Visti L-1 per Titolari e Cessionari d’Azienda Italiani

italian investor
English Version us flagVersione italiana italian flag


Investitore Trattato E2 Operatori Trattato E1 Investitori EB-5

Condizioni per un visto L-1

Affinché qualsiasi richiedente italiano possa fare domanda per un visto L-1, è necessario che siano soddisfatti i seguenti requisiti:

  • Essere stato dipendente di un’azienda fuori dagli Stati Uniti per un anno negli ultimi tre anni immediatamente precedenti all’ottenimento di un visto per non immigranti.
  • L’azienda estera deve essere “correlata” a un’azienda statunitense come:
    • Società controllata/controllante
    • Affiliata
    • Filiale
  • L’azienda estera può essere operante dovunque nel mondo e non è necessario che sia operante in Italia.

Aziende affiliate

  • Affinché un’azienda statunitense sia “affiliata” con un’azienda non statunitense ai fini del visto L-1, entrambe le aziende devono essere possedute o controllate da un ente o persona comune.
  • Un errore comune è credere che le aziende statunitensi e non statunitensi debbano far parte dello stesso “gruppo”, o che un’azienda debba controllare l’altra. Secondo la legge statunitense non è così.

Requisiti per i titolari di aziende italiane L-1

I titolari di aziende italiane normalmente fanno domanda per un visto L1-A come “manager” o “dirigente”.

Affinché la domanda L1-A abbia successo, un/a titolare d’azienda deve chiaramente dimostrare di essere stato “impiegato/a” con ruolo di management o dirigenza nell’azienda non statunitense. L’USCIS negli Stati Uniti e i consolati statunitensi in varie città hanno diversi requisiti probatori in questo senso; Davies & Associates può fornire indicazioni specifiche su questi requisiti sulla base dei fatti specifici per il vostro caso.

Manager e dirigenti

I manager e i dirigenti di aziende non statunitensi in trasferimento verso aziende correlate negli Stati Uniti potrebbero aver diritto a fare domanda per un visto L1-A.

Benché un non manager possa normalmente essere promosso a un ruolo di management negli Stati Uniti, ciò non è possibile con una “nuova azienda” (vedere sotto).

Un titolare di azienda L-1 può formare una nuova azienda negli Stati Uniti e fare domanda per un Visto L-1?

Sì, questa è una procedura molto comune. Molti dei nostri clienti aprono nuove aziende in Paesi stranieri al fine di richiedere un visto L-1.

Visti L-1 per impiegati italiani non manager

Gli impiegati non manager potrebbero aver diritto a fare domanda per un visto per lavoratori specializzati, o L1-B. Affinché la domanda abbia successo, il vostro avvocato vi aiuterà a sviluppare della documentazione che metta chiaramente inevidenza che l’impiegato possiede un insieme di competenze altamente specializzate che risulta difficile o impossibile da assumere all’interno degli Stati Uniti.

Considerazioni speciali per nuove aziende statunitensi

Se la vostra azienda americana è stata effettivamente operante per meno di dodici mesi, l’USCIS la categorizzerà come “nuova sede”. Benché alle nuove sedi si applichino diverse regole speciali, una delle principali è che la durata iniziale del vostro visto L-1 sarà di un anno; dopo un anno sarà possibile richiedere l’estensione del proprio visto L-1.

La compilazione una domanda per un visto L-1 riguardante una nuova o piccola azienda statunitense è una procedura altamente complessa che andrebbe effettuata da un avvocato con esperienza nell’immigrazione verso gli Stati Uniti.

Qual è il primo passo per un visto L-1?

Il primo passo è la compilazione di una domanda molto dettagliata.

Benché nessuna domanda inizialmente presentata dal nostro studio sia mai stata rifiutata, ci è stato chiesto di esaminare diverse domande presentate senza successo da altri studi legali. La nostra opinione è questi rifiuti derivino solitamente dalla mancanza di attenzione ai dettagli di ogni elemento della domanda. Un problema comune è un business plan preparato senza la diretta assistenza di un avvocato con licenza appropriata specializzato in immigrazione, che abbia esperienza significativa nella stesura di business plan e che sia preparato dal punto di vista finanziario.

La domanda in sé è sempre presentata negli Stati Uniti, indicata come “trattamento consolare” o “cambio di stato”.

Pianificazione fiscale per richiedenti L1 italiani

Benché non abbia rilevanza sull’emissione del visto, la pianificazione fiscale è sempre essenziale per qualsiasi persona straniera in arrivo negli Stati Uniti. Qualora venga formata negli Stati Uniti una nuova azienda, o venga alterata in modo sostanziale un’azienda esistente, una impropria pianificazione fiscale può portare a obblighi fiscali completamente inutili di centinaia di migliaia di dollari.

La pianificazione fiscale è un campo altamente specialistico. Davies & Associates ha accesso a una squadra di avvocati fiscali che assistono i clienti relativamente alle loro necessità di pianificazione fiscale.

Qual è la reputazione di Davies & Associates con le domande di Visto L-1?

Davies & Associates presenta una grande quantità di visti L-1 ogni anno, e fino a novembre 2014 nessuna domanda è mai stata rifiutata.

La necessità di doppia presenza negli Stati Uniti e a Roma:

italian business

Tutte le domande di visto L-1 iniziano come Istanza L-1 presentata all’USCIS negli Stati Uniti.

Quando una Istanza L-1 viene approvata, il richiedente può “cambiare stato” passando allo stato L-1 dall’interno degli Stati Uniti, o fare domanda per un visto L-1 da un consolato statunitense all’estero. Si prega di notare che qualora il richiedente che abbia “cambiato stato” passando allo stato L-1 dall’interno degli Stati Uniti lasciasse il Paese, dovrà ottenere un visto L-1 da un consolato statunitense per poter rientrare negli Stati Uniti.

Poiché nessun visto può essere emesso sul territorio degli Stati Uniti, la maggior parte dei richiedenti porta la propria Istanza L-1 approvata a un consolato statunitense per ottenere un visto L-1. Solo i richiedenti che “cambiano stato” passando allo stato L-1 e successivamente non lasciano mai gli Stati Uniti non devono richiedere un visto L-1 a un consolato.

Con sedi multiple negli Stati Uniti e una sede a Roma, Davies & Associates è perfettamente in grado di assistere i richiedenti italiani di visti L-1.

Ottenere la Residenza Permanente, o “Green Card”, come titolare di Visto L-1

Il titolare di un visto L-1 ha a disposizione diversi modi per ottenere una “green card”, tra cui:

  • Il Meccanismo EB1(c)
  • Uno dei metodi più comunemente usati dai titolari di visti L1-A per ottenere una “green card” è il meccanismo EB1(c). Benché i requisiti per ottenere una “green card” EB1(c) siano a grandi linee simili a quelli per l’emissione di un visto L1-A, gli standard applicati sono molto più stringenti. Cliccate qui per scoprire di più sulle “green card” EB1(c).

  • EB5
  • Diversi nostri clienti arrivano negli Stati Uniti e avviano un’azienda. Poco dopo aver ricevuto il proprio visto L-1, fanno domanda per un visto EB5.

  • Lavoratore eccezionale (EB1)
  • Altri richiedenti per lavoro.
  • Richiedenti di visti familiari
  • Non c’è nulla che impedisca al titolare di un visto L-1 di fare domanda

Ottenimento di un passaporto statunitense

italian business immigration

Se siete passati da un visto L-1 a una “green card” e siete stati titolari di una “green card” per cinque anni (in casi limitati tre anni) e soddisfate i seguenti requisiti, potremmo essere in grado di assistervi nella domanda di cittadinanza statunitense;

  1. Dovete essere stati titolari della vostra “green card” per l’intero periodo di cinque anni;
  2. Dovete aver mantenuto il vostro stato come residente negli Stati Uniti per questo periodo di cinque anni;
  3. Idealmente non siete stati fuori dagli Stati Uniti per un periodo superiore a sei mesi nel periodo di cinque anni, tuttavia si applicano delle limitate eccezioni;
  4. Non avete commesso crimini o altri atti, come la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi, che l’USCIS interpreta come il risultato della mancanza di un buon carattere morale da parte vostra; e
  5. Siete stati fisicamente presenti negli Stati Uniti per due anni e mezzo sul periodo totale di cinque anni.